Il Progetto Scuola nella Scuola Media Superiore viene attuato generalmente nelle classi seconde, terze e quarte degli Istituti.

Il progetto si svolge con le seguenti modalità.

  • Nel mese di giugno viene spedito un invito alle scuole superiori.
  • Segue in settembre una riunione di presentazione del progetto agli insegnanti, nella sede della LILT con la partecipazione dei medici, delle volontarie e dei referenti per la salute delle scuole invitate.
  • Successivamente in ogni singola scuola l'attività viene presentata agli insegnanti interessati e agli studenti rappresentanti di classe. Durante l'incontro sono precisati gli argomenti da trattare in classe per favorire negli allievi un clima di attesa.
  • Dopo qualche giorno da parte di un insegnante in ciascuna classe viene somministrato il Questionario d'Ingresso in circa 15 minuti che pone domande sulle cause dei tumori, sugli stili di vita, e lascia uno spazio per i commenti e le domande dell'allievo.
  • I dati dei questionari vengono raccolti ed elaborati sia dalla volontaria responsabile sia dal medico.
  • Seguono gli incontri con le classi (2 ore per ogni coppia di classi). Il medico, utilizzando diapositive, definisce il tumore in termini specifici e generali (che cos'è, come cresce, come si sviluppa, quali sono le cause), insiste sulle definizioni di prevenzione primaria e secondaria facendo anche riferimento al Codice Europeo contro il cancro, commenta le risposte al questionario, date dagli studenti, con dati scientifici corretti cercando di coinvolgere il più possibile gli allievi. La lezione risulta così ricca e interattiva, aperta alla discussione. Gli studenti avanzano molteplici richieste di chiarimento che si aggiungono a quelle già poste nel questionario e che vengono accolte puntualmente dal medico. Alla fine dell'incontro accade spesso che alcuni studenti si fermino per rivolgere al medico domande specifiche o personali in forma più privata mentre la volontaria distribuisce agli studenti materiale informativo prodotto dalla LILT.
  • Dopo alcuni giorni viene somministrato alle stesse classi il Questionario di Controllo. Questo, del tutto anonimo, prevede alcune domande relative alle abitudini personali dello studente atte a delineare un profilo psico-fisico. Altre domande hanno lo scopodi verificare l'efficacia dell'incontro precedente. C'è sempre uno spazio per i commenti e le richieste dell'allievo.
  • I dati così ottenuti vengono raccolti ed elaborati dalla volontaria referente e dal medico.
  • Segue infine un ultimo incontro di circa tre ore del medico e della volontaria della LILT con tutte le classi della scuola coinvolte e con i rispettivi insegnanti. Alcuni studenti partecipano al “tavolo degli esperti”, fanno domande al medico, interagendo con i compagni, rendendoli così più partecipi e attivi. Nella discussione generale collettiva vengono ripresi i concetti dell'incontro precedente e si discutono poi più ampiamente le risposte ai quesiti sugli stili di vita, in particolare uso di fumo ed di alcool.

Nella classi quinte di alcuni Istituti Superiori si svolge una conferenza-dibattito su uno specifico argomento oncologico scelto dalla scuola tra i vari proposti dal medico referente.

Si ripete in tutte le scuole l'interesse e l'apprezzamento di studenti ed insegnanti per l'attività proposta che riesce a coinvolgere la quasi totalità dei ragazzi a cui si rivolge. Le domande al medico sono tante e rivelano curiosità e partecipazione.