La missione della LILT sezione friulana della provincia di Udine si sviluppa, principalmente, su tre fronti:

prevenzione primaria (eliminazione delle cause di tumore note o sospette) propagandando abitudini di vita che contrastino l’insorgere di malattie oncologiche.

prevenzione secondaria (identificazione dei gruppi a rischio, identificazione e trattamento delle lesioni pre-neoplastiche; diagnosi pre-clinica, diagnosi precoce) promuovendo nei cittadini una cultura della anticipazione diagnostica, sensibilizzando alla prevenzione le organizzazioni che operano nel campo socio-sanitario e ambientale, sostenendole nella loro azione, integrando i servizi da loro offerti, incoraggiando la formazione e l’aggiornamento del personale socio-sanitario e dei volontari.

sostegno al malato e alla sua famiglia (offerta di supporto consulenziale, materiale e di beni relazionali) aiutandolo a rapportarsi con i diversi soggetti che partecipano alla sua cura, provvedendo assistenza psicologica, fornendo aiuto per la riabilitazione ed il reinserimento sociale, mettendo a disposizione una rete di solidarietà e di sicurezza, attenuando la distanza emotiva tra paziente e persone che lavorano nelle istituzioni.

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Per perseguire la sua missione la LILT sezione friulana della provincia di Udine si impegna a:

  • svolgere campagne di sensibilizzazione finalizzate alla prevenzione di specifiche forme tumorali;
  • fare formazione per docenti e referenti alla salute;
  • organizzare convegni su argomenti di settore;
  • appoggiare e sostenere iniziative specifiche del sistema sanitario;
  • realizzare e gestire strutture dedicate alla erogazione di servizi sanitari;
  • integrare l’attività del sistema sanitario;
  • promuovere, organizzare e supportare il volontariato;
  • favorire il collegamento e l’aggregazione delle organizzazioni con obiettivi analoghi nonché la definizione di un’offerta complessiva che copra tutte le esigenze del malato;
  • collaborare e coordinarsi con: le amministrazioni, le istituzioni, gli enti e gli organismi nazionali, regionali e territoriali che operano nell’ambito socio-sanitario-ambientale ed in particolare con quelli che si occupano della prevenzione oncologica; le istituzioni scolastiche, le organizzazioni sindacali e imprenditoriali. le associazioni di servizio ed il volontariato;
  • raccogliere dagli associati e dai simpatizzanti risorse per il sostegno dell’attività. 

 

FONDAMENTI STATUTARI PER LE ATTIVITA’ DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI UDINE DELLA LILT

ART. 5. ...L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone il conseguimento di finalità ideali e senza scopo di lucro, tese a promuovere e realizzare, attenendosi alle direttive impartite dagli organi centrali dell’Ente limitatamente al proprio ambito territoriale, ogni tipo di iniziativa per far conoscere, potenziare a valorizzare gli scopi della Lega stessa ed essenzialmente la ricerca e la prevenzione nel campo delle malattie oncologiche. In particolare le attività che l’associazione si propone di compiere per il conseguimento della propria finalità ideale, consistono in:

a) Iniziative di studio e ricerche in campo oncologico;

b) Attività di informazione e di educazione alla salute;

c) Realizzazione dei programmi per la formazione e l’aggiornamento del personale medico e non medico e dei volontari;

d) Attività di prevenzione oncologica e di diagnosi precoce, di assistenza psico-sociale, di riabilitazione e di assistenza domiciliare, anche attraverso varie espressioni di volontariato, nel rispetto della normativa concernente le singole professioni sull’assistenza sanitaria;

e) Programmazione oncologica elaborata in sede centrale e periferica, curando in costante collegamento con le varie istituzioni pubbliche e private qualificate aventi finalità oncologiche e correlate all’oncologia;

f) Interscambio di informazioni con organizzazioni similari;

g) Raccolta del supporto economico pubblico e privato per la lotta contro i tumori;

h) Iniziative per il miglioramento della qualità della vita e dell’assistenza oncologica;

i) Altri compiti che possono essere attribuiti dalle leggi e da altre fonti normative.


 

La sezione friulana della provincia di Udine della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori viene costituita nel 1925. 

Si tratta di una delle prime sezioni della Lega mirate al servizio diretto di uno specifico territorio (all’epoca tra tutte erano 15). 

La compagine iniziale è costituita da 19 Soci Fondatori, 144 Soci Ordinari e 4 Soci Benefattori. 

L’iniziativa, promossa da un gruppo di persone intenzionate a contrastare la diffusione di queste malattie tra la popolazione, ha come primi amministratori: il prof. sen. Elio Morpurgo, il prof. Papinio Pennato, il dott. Antonio Cavarzerani, il prof. Ugo Dall'Acqua, l’Avv. Gino di Caporiacco, il dott. Luigi Fabris ed il prof. Azzo Varisco

Tra di loro vengono nominati: Presidente il prof. sen. Elio Morpurgo (che, rieletto nei successivi consigli, manterrà l’incarico fino al 1949), Vice Presidente il prof. Papinio Pennato, Segretario il prof. Enrico Morpurgo ed Economo il rag. Ugo Zilli. 

I1 30.11.1925 nell'Aula del Regio Istituto Tecnico di Udine viene tenute la prima conferenza di propaganda popolare.  Relatore principale è il prof. Fichera che parla sul tema “Stato attuale degli studi e della lotta contro il cancro”. 

Il 03.01.1927 si tiene la cerimonia per la consegna, da parte della sezione, all'Istituto di Radiologia dell'Ospedale Civile di Udine di sali di radium. 

Negli anni successivi l’attività prosegue con campagne di educazione sanitaria rivolte ai cittadini, corsi di aggiornamento per i medici, interventi di sostegno degli studi condotti a livello nazionale.

L’inizio della guerra costringe la sezione a sospendere il lavoro fino al 1945.  

In quell’anno viene organizzata una campagna di propaganda per la lotta contro i tumori. 

Nel 1947 viene eletto un nuovo Comitato provinciale che nomina Presidente il Prof. Azzo Varisco. 

Nel 1950 le elezioni per il Comitato provinciale della lega portano alla scelta dei consiglieri: on. avv. Umberto Zanfagnini (Presidente della Cassa di Risparmio), prof. dott. Azzo Varisco, dott. Umberto Minin, prof. Lodovico Mencarelli, prof. Giuliano Chizzola, avv. Carlo Piussi (Presidente dell’Ospedale Civile), dott. Vincenzo Tedeschi (Medico Provinciale), dott. Giovanni Gonano (rappresentante dei Medici Condotti), dott. Manlio Zagolin ( rappresentante dell’Ordine dei Medici). Tra di loro vengono nominati: Presidente l’on. avv. Umberto Zanfagnini (che, rieletto nei successivi consigli, ha mantenuto l’incarico fino al 1977), Vice presidente il dott. Prof. Azzo Varisco, Segretario il dott. Umberto Minin. 

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Questo Consiglio promuove la costituzione di un Patronato tra la Provincia di Udine, il Comune di Udine, la Cassa di Risparmio e l’Ospedale civile per l’istituzione, con l’appoggio dell’ACIS (Alto Commissario per l’Igiene e la Sanità Pubblica), di un centro per la lotta contro i tumori presso l’Ospedale Civile.   

Il consiglio provinciale della Lega organizza una campagna di raccolta fondi per questa iniziativa che viene, alla fine, avviata con il patrocinio della Cassa di Risparmio, dell’Ospedale Civile e dell’ACIS con la assegnazione, deliberata dall’Alto Commissario ACIS sen. avv. Tiziano Tessitori, di 5.000.000 di lire per l’acquisto di moderne attrezzature scientifiche adatte a nuove strategie di lotta a queste malattie.   

Nel 1952, rispondendo alle esortazioni del prof. Varisco, aderiscono  questo progetto anche l'Amministrazione Provinciale ed il Comune di Udine.  Viene concluso un accordo con 1'Ospedale Civile per ottenere i locali per ospitare il Centro, ci si impegna al suo arredamento e il 14.11.1953, dopo aver risolto innumerevoli problemi economici ed organizzativi, si da ufficialmente inizio all’attività alla presenza del sen. Tessitori, dell’arcivescovo di Udine mons. Nogara e delle autorità comunali e provinciali.  

L’organico iniziale è costituito dal prof. Varisco, dal dott. Cozzi, da un’infermiera e da un’impiegata.  I primari ospedalieri delle varie specialità si impegnano ad offrire gratuitamente, per quanto di loro competenza, le consulenze richieste dal centro. 

Nel 1953 ricomincia anche l’organizzazione di corsi di aggiornamento per medici che proseguirà con una lunga serie di eventi. 

In attesa della costituzione di uno specifico ente amministratore del centro stesso viene definita, fra la Sezione della Lega e l’Ospedale Civile, una convenzione per la gestione del Centro Tumori.  Questo ente nasce il 1° febbraio 1956 come Consorzio Provinciale per la diagnosi e la cura dei tumori.   

Così tra il 1953 ed il 1956 la Sezione provvede alle spese di gestione compiendo un’opera di grande importanza sociale. Infatti tutte le visite e gli esami utili ad una diagnosi precoce sono gratuiti. Logicamente si continua la raccolta di fondi e le richieste di contribuzioni all’ACIS. 

Dal 1956 al 1982 la sezione continua il sostegno economico del Consorzio Provinciale per la diagnosi e la cura dei tumori con un contributo annuale (fino al 1964 di importo fisso di 2 milioni di lire, poi di importo variabile da 3 a 10 milioni per un totale, nel periodo, di 90 milioni) affiancandosi, in ciò, all’Amministrazione Provinciale, al Comune di Udine, all’Ospedale Civile, alla Cassa di Risparmio ed a buona parte dei Comuni della Provincia.   

Dopo il 1956, la Sezione, oltre a questa opera di sostegno al Consorzio Provinciale per la diagnosi e la cura dei tumori, nel quale esprime, per consuetudine, la Vice Presidenza, continua le sue attività di propaganda, di assistenza, di educazione sanitaria e di sostegno ai malati in difficoltà economica.   

Per quanto riguarda il sostegno alle strutture sanitarie, non potendo, per limitatezza degli spazi disponibili e per inadeguatezza dei mezzi economici, ampliare ulteriormente l’attività del Consorzio, il Comitato sezionale della Lega decide di dedicare le risorse all’acquisto di apparecchiature moderne per la diagnosi dei tumori da dare in comodato ai Reparti ospedalieri che ne hanno bisogno riservando particolari attenzioni ad Anatomia Patologica, Medicina Nucleare, Radiologia Medica e, soprattutto, al Centro Tumori. 

Nel 1978, a seguito delle dimissioni dell’on. avv. Umberto Zanfagnini, diventa dapprima vice presidente facente funzione e poi, dall’assemblea del 22.02.1978, presidente il prof. Giancarlo Englaro.  Egli, già consigliere sin dal 1967, ha mantenuto l’incarico nei successivi consigli fino alla rielezione nel 1991 per il mandato che verrà interrotto dalla sua morte nel 1993 (dopo una breve surroga da parte del prof. G. Cartei, membro del consiglio sezionale dal 1985, nel periodo finale della malattia). 

Nel periodo tra il 1979 ed il 1982 il Comitato sezionale della Lega si impegna ad assegnare in comodato ai reparti sopraddetti apparecchiature per Lit. 1.500.000.000 ed ha messo, inoltre, a disposizione cospicui contributi per la partecipazione di operatori sanitari. a congressi e seminari di particolare importanza nella lotta contro i tumori, sia in Italia che all’estero. 

Sono state anche erogate diverse borse di studio (della durata media ai 1-­2 anni) per medici chirurghi e biologi nonché per studi sperimentali o clinici in campo oncologico sia in Italia che all'estero. 

Nel 1982, a seguito della riforma sanitaria e con l’avvento delle U.S.L., il Consorzio Tumori viene sciolto e assorbito dalla Divisione Oncologica dell’Ospedale.  

Da questo momento le strategie della sezione cambiano.  L’attività fino a quel momento svolte in surroga della sanità pubblica, vengono indirizzate al complemento dei servizi universalmente e gratuitamente erogati dallo stato. Questo, spostando l’attenzione dall’erogazione di servizi medici a quella di beni relazionali, modifica la missione ed apre nuovi spazi al volontariato. 

Il 23.09.1993 al prof. Giancarlo Englaro, deceduto, è subentrato, in qualità di presidente, dopo essere stato consigliere dal febbraio 1986, l'avv. Piero Zanfagnini che, rieletto nei successivi consigli, ha mantenuto l’incarico fino al 2000.  Egli ha assunto anche il compito di coordinatore Regionale delle quattro Sezioni: Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine. 

Sotto la sua direzione la Sezione ha continuato ad operare nei settori dell'assistenza e della propaganda, ha sostenuto la ricerca con borse di studio; ha provveduto alla dotazione di apparecchiature per la Divisione Oncologica e il Centro Oncologico ad essa annesso (ecotomografo per il servizio di ginecologia ed apparecchi per la pressoterapia per le donne che hanno subito l'asportazione chirurgica del seno per neoplasia). 

Essa ha anche erogato un contributo di Lit. 200.000.000 all'Azienda Ospedaliera di Udine per dotare la Divisione di Neurochirurgia di un sistema di neuronavigazione ed ha sostenuto economicamente l'AFPO (Associazione Friulana di Psico-Oncologia ). 

Nel 2000 l’incarico di presidente viene conferito al dott. Francesco Cavallo che è stato confermato dai consigli succedutisi fino al 2009.

Nel 2005 viene aperto il Centro Medico di Prevenzione ed Ascolto "Nella Arteni" con sede a Udine in via Feletto n.63.

Nello stesso anno viene introdotta la figura della psiconcologa all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, in accordo con il Dipartimento di Oncologia.

L’attività, che ora comprende una equipe di complessive 5 figure professionali, 3 sostenute dalla LILT e 2 dall’Associazione Mirko Spacapan, è rivolta al paziente, al caregiver e all’equipe curante di riferimento con i seguenti obiettivi:

  • contenere e ridurre i livelli di distress di pazienti/famigliari/operatori;
  • migliorare la qualità di vita della persona ammalata e dei suoi famigliari;
  • facilitare i processi comunicativi della diagnosi grave e della prognosi infausta;
  • prevenire il burn-out del personale.

L’8 aprile del 2008, a seguito e a merito di una raccolta popolare di fondi, lanciata dalla LILT, viene attivata l’Area Cure Palliative con 6 posti letto con l’obiettivo di migliorare il più possibile la qualità di vita degli ammalati e dei loro familiari.

Dalla data di avvio al 31/05/2010 sono stati accolti 245 pazienti per un totale di 261 ricoveri.

Nell’anno 2009 viene eletto Presidente il Signor Eddi Rota che resterà in carica fino al 2014.

Il Centro di Prevenzione ed Ascolto, nel 2013, viene trasferito in una sede più ampia ubicata in via Francesco di Manzano 15, sempre nel Comune di Udine, che diviene anche la sede amministrativa della LILT.

Presso i nuovi locali ogni anno vengono programmate le seguenti attività:

  • informazione, ascolto e consulenze principalmente finalizzate alla prevenzione e alla diagnosi precoce,
  • incontri di formazione,
  • consulenze nutrizionali in oncologia,
  • consulenze etiche,
  • consulenze psicologiche per malati oncologici e familiari,
  • “Belle come Prima”: incontri, di make up-camouflage, di supporto alle donne nella malattia oncologica,
  • “Trattamenti Shiatsu”: ciclo di 6 trattamenti, riservato ai pazienti in cura presso il Dipartimento di Oncologia, per migliorare la circolazione dell’energia vitale e allentare le tensioni e lo stress,
  • prevenzione dei tumori del seno (visite senologiche), della pelle-melanomi (visita dermatologica), della prostata (visita urologica), del cavo orale (visita di chirurgia maxillo facciale), del colon retto (visita medica).

Dal 14 novembre 2014, con l’applicazione del rinnovato statuto, il Consiglio Direttivo è così composto:

Presidente: ing. Giorgio Arpino; Vice Presidente: dott. Piergiorgio Passone; Consiglieri: prof.ssa Paola Barbanti, prof.ssa Sandra Dri, dott. Libero Grassi.

Nell’anno 2016, a seguito della scomparsa del dott. Piergiorgio Passone, Consigliere e Vice Presidente per il quinquennio 2015/2019, il Consiglio Direttivo ha provveduto alla cooptazione del socio volontario Marco Catania.  

Pertanto il nuovo Consiglio Direttivo risulta essere:

Presidente: ing. Giorgio Arpino; Vice Presidente: dott. Libero Grassi; Vice Presidente: prof. Sandra Dri; Consiglieri: prof. Paola Barbanti, signor Marco Catania.


 

Consiglio Direttivo

Presidente:  ing Giorgio Arpino 
Vice Presidente:   dott. Libero Grassi
Vice Presidente: prof. Sandra Dri 
Consiglieri: prof. Paola Barbanti
  sig. Marco Catania 

 

Collegio dei Revisori

Presidente: dott. Antonio Toller
rag. Carla Pellegrini
sig.ra Paola Zilli